Negli ultimi due anni ogni fornitore di software ha aggiunto la parola "AI" al listino. Il risultato è che un titolare di PMI riceve tre proposte a settimana, tutte "con l'AI", e nessuna risponde alla sola domanda che conta. A me, concretamente, cosa cambia?
Per questo abbiamo scritto la guida completa all'AI in azienda per PMI. Non è un catalogo: è quello che diciamo ai clienti quando ci chiedono da dove partire, incluse le cose che sconsigliamo.
Cosa trovate dentro
Una mappa onesta. I tre livelli di AI che esistono davvero: gli assistenti generici, l'AI sui vostri documenti e l'AI dentro i processi. Per ognuno, quanto è autonomo e soprattutto dove finiscono i dati. È la domanda che nessuno vi fa, e per una manifattura o uno studio professionale non è un dettaglio tecnico: è un rischio contrattuale.
Numeri veri. Casi che abbiamo realizzato, con i tempi prima e dopo. Una query passata da 18 minuti a 12 secondi in una catena retail con 120 negozi. Un catalogo da 2.065 prodotti ridotto a 893 componenti in due giorni, con il 95% di accuratezza. Niente esempi ipotetici.
Le domande da fare. Sei domande da rivolgere a chiunque vi proponga l'AI, noi compresi: quale problema misurabile risolve, dove girano i modelli, cosa succede quando sbaglia, di chi è il codice. Se non sa rispondere, non è pronto.
In più: il percorso in quattro passi con cui introduciamo l'AI senza rivoluzioni, e cosa chiedono già AI Act, GDPR e NIS2.
Aperta, senza registrazione
La guida si legge per intero sul sito, senza lasciare l'email. Se preferite, in fondo c'è anche la versione PDF da scaricare e girare a chi decide con voi.
È il principio con cui lavoriamo: vi diciamo la verità, anche quando costa una vendita. Vale anche per l'AI.