Prodotto AITAKY

FarDesk — Dalla richiesta del cliente alla fattura.

Le richieste arrivano da email, sito, chat e dai sistemi dei tuoi clienti. Qualcuno deve leggerle, capire a chi darle e decidere se rientrano nel contratto o vanno fatturate. FarDesk lo fa all'arrivo: analizza il messaggio, apre il ticket, lo assegna a chi ha la competenza e meno lavoro aperto, e dice se il contratto lo copre. Tu confermi, o correggi.

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Click per smistare un messaggio che l'AI ha già analizzato

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Viste sullo stesso lavoro: tabella, kanban, calendario

8

Ruoli con permessi distinti, cliente incluso

Il problema

Tre strumenti che non si parlano.

Chi assiste i propri clienti lavora sulla posta per le richieste, su un gestionale per le fatture, su un foglio di calcolo per ore e contratti. E sulla memoria del tecnico per tutto il resto.

Ogni email va letta e smistata a mano

È la prima mezz'ora di ogni mattina, ed è lavoro che nessuno fattura.

La copertura si decide a occhio

«Questo rientra nel contratto?» è una domanda a cui si risponde riaprendo il PDF — o chiedendo a un collega.

Il lavoro finisce sulla persona sbagliata

Chi assegna non sa chi ha già troppo aperto, né chi conosce davvero quel cliente e quel prodotto.

Le ore fatte non arrivano in fattura

Un'ora scritta come testo libero in una nota non è aggregabile, e quindi non è fatturabile.

Il cliente scrive per sapere a che punto è

Perché non ha un altro modo di saperlo.

FarDesk non aggiunge un quarto strumento: sostituisce la catena.

Le funzionalità

Una richiesta. Un fascicolo solo.

La coda di ingresso

Le richieste arrivano da dove arrivano già — posta, form del sito, il sistema di un partner — e finiscono in una coda, non subito in un ticket. Aprire un fascicolo è un atto con conseguenze: SLA che partono, notifiche, numerazione pubblica consumata.

L'analisi automatica del messaggio

Se il cliente è riconosciuto, il ticket nasce già completo: oggetto riscritto, categoria, priorità, riassunto, contratto valutato e i task con la stima delle ore. L'operatore corregge, non compila.

La copertura è un dato, non un'etichetta

Il contratto ha SLA, massimali, ore incluse, prodotti coperti e note di copertura in chiaro. L'AI legge quelle note e decide se copre davvero quella richiesta — non solo se è collegata allo stesso prodotto.

Prima la competenza, poi il carico

Un task va a chi ha la competenza più specifica per quel cliente e quel prodotto; fra quelle persone vince chi ha meno ore stimate sui task aperti. Cinque task da mezz'ora non sono due task da un giorno.

I task, le ore, la fattura

Il ticket è la richiesta, i task sono il lavoro: stima, scadenza, allegati, note interne, esito. Le ore si registrano sul task col flag fatturabile e alimentano il monte ore del contratto. Da lì nascono preventivo e fattura.

Il portale del tuo cliente

Apre la richiesta da un form pubblico, senza registrarsi prima. Poi segue l'avanzamento in fasi leggibili, allega file, approva un preventivo. Col tuo logo e i tuoi colori. Le note interne restano interne.

Dentro FarDesk

Le schermate che usiamo ogni giorno.

01

La coda di ingresso

I messaggi in arrivo prima di diventare ticket: mittente riconosciuto, contratto candidato, azione proposta.

La coda di ingresso
02

Il ticket come fascicolo

Conversazione, prodotto, contratto, task, ore e allegati nella stessa pagina.

Il ticket come fascicolo
03

I task in kanban

Lo stesso lavoro in tabella, kanban o calendario. Le ore si registrano da qui.

I task in kanban

«Nel dubbio, fuori contratto.»

Il ripiego quando l'AI non decide

Un'AI che sbaglia dalla parte giusta.

Ogni contratto ha delle note di copertura in chiaro — «copre solo bug fixing, non nuove funzionalità». Quando arriva una richiesta, l'AI riceve i contratti attivi candidati con le loro note e decide se uno di quelli la copre davvero. Quando non decide — errore, timeout, risposta ambigua — il ripiego è sempre lo stesso: fuori contratto, fattura separata. Mai una copertura assunta. Dichiarare «fuori contratto» per errore costa una correzione di dieci secondi in fase di analisi; assumere una copertura che non c'è costa lavoro non fatturato di cui ti accorgi a fine mese.

  • Il corpo di un messaggio è dato da analizzare, non istruzioni da eseguire.
  • Un id restituito da un modello non viene mai creduto: il contratto proposto deve coincidere con uno di quelli realmente candidati.
  • Un fallimento dell'AI non blocca mai il lavoro: nel caso peggiore il ticket nasce senza l'arricchimento.

Aperto verso l'esterno

Non è una scatola chiusa con un'interfaccia sola.

01

API di ingresso

Un POST con la chiave del tenant fa arrivare un messaggio in coda, con idempotenza e id di conversazione: lo stesso messaggio consegnato due volte non diventa due ticket, e le risposte in un thread non aprono un fascicolo nuovo.

02

Server MCP

Generi una chiave, in sola lettura o in lettura e scrittura, e un assistente AI compatibile interroga ticket, clienti, contratti, ore e analytics. «Quanti ticket aperti ha questo cliente, e quante ore ci abbiamo messo?» diventa una domanda, non un report da commissionare.

03

Bot su chat, Telegram, Slack, ecc.

Gli eventi arrivano nel canale dove il team parla già, e al bot si può chiedere direttamente in chat. Le azioni di scrittura non partono mai nel giro in cui vengono proposte: chiedono una conferma esplicita.

04

Webhook ed eventi

Ogni mutazione scrive un evento con nome e payload stabili — ticket.created, status.updated, invoice.issued — da collegare al gestionale o a un cruscotto esterno. Nello stesso registro finisce il consumo AI: chiamate, token, modello.

Come si adotta

Sei passi, in affiancamento.

01

Portiamo dentro i tuoi dati

Clienti, prodotti, piani e contratti in corso.

02

Configuriamo tassonomia e competenze

Le tue categorie e chi sa fare cosa: è quello che poi guida l'assegnazione automatica.

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Colleghiamo i canali

Le richieste arrivano dove arrivano già e finiscono in un'unica coda.

04

Accendiamo l'analisi automatica

Prima in affiancamento, con l'operatore che corregge. Poi da sola, sui casi che chiude bene.

05

Apriamo il portale ai tuoi clienti

Col tuo logo, quando il resto funziona.

06

Colleghiamo il resto

Webhook verso il gestionale, il bot nel canale del team, il server MCP per chi vuole interrogare i dati parlando.

Perché ci crediamo

«Lo usiamo noi, tutti i giorni, sui nostri clienti. Se qualcosa non funziona ce ne accorgiamo prima di te.»

FarDesk è il software con cui AITAKY gestisce la propria assistenza: i ticket dei clienti che usano i nostri prodotti passano da qui ogni giorno. È la prova più forte che abbiamo, e l'unica che possiamo fare adesso.

Domande frequenti

Tutto quello che c'è da sapere su FarDesk.

Per chi è FarDesk?+

Per le PMI che vendono un prodotto o un servizio e devono assistere chi lo usa: aziende di prodotto, chi ripara in garanzia, chi lavora con un contratto di assistenza. Più clienti, più prodotti, contratti con perimetri diversi, richieste che arrivano da email, form e sistemi di terzi.

Cosa fa l'AI, e cosa resta all'operatore?+

L'AI legge il messaggio in arrivo, riscrive l'oggetto, assegna categoria e priorità, riassume, valuta quale contratto lo copre e propone i task con la stima delle ore. Un ticket non lascia la fase di analisi senza che assegnatario, ore e pagatore siano stati confermati da una persona.

E se l'AI sbaglia?+

Sulla copertura sbaglia dalla parte giusta: quando non riesce a decidere dichiara «fuori contratto», che costa una correzione di dieci secondi. Sul resto è l'operatore a correggere in fase di analisi. E se l'AI non risponde affatto, il ticket nasce senza l'arricchimento: il lavoro non si blocca mai.

I miei clienti devono registrarsi?+

No. Aprono la richiesta da un form pubblico e verificano l'indirizzo con un codice via email la prima volta. Dal portale seguono l'avanzamento in fasi leggibili — non gli stati interni —, allegano file e approvano o rifiutano i preventivi.

Si collega al gestionale che uso già?+

Sì, con i webhook sugli eventi (ticket creato, stato aggiornato, fattura emessa) e con un'API di ingresso versionata per far arrivare le richieste da sistemi di terzi. C'è anche un server MCP, se vuoi interrogare i dati con un assistente AI.

FarDesk è un prodotto di AITAKY?+

Sì. FarDesk è uno dei prodotti proprietari di AITAKY SRL, pensato per le PMI che vendono un prodotto o un servizio e devono assistere chi lo usa. È la stessa piattaforma con cui gestiamo l'assistenza ai nostri clienti, tutti i giorni.

Ti facciamo vedere come funziona sui tuoi contratti.

Mezz'ora, i tuoi casi reali, nessuna slide. Se FarDesk non è la cosa giusta per te te lo diciamo noi.

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